Nocera Inferiore, accordo tra Autorità di Bacino e Comune



soggiorno climatico

L’Amministrazione Torquato firma un accordo di collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale per la gestione del rischio idrogeologico

Con delibera di Giunta Comunale n.120 del 4 aprile 2019 l’Amministrazione Torquato ha approvato l’accordo di collaborazione tra l’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale e il Comune di Nocera Inferiore per la gestione del rischio idrogeologico e la valutazione del sistema ambientale e culturale.

L’Accordo è stato firmato presso la sede dell’Autorità di Bacino il giorno 20 febbraio alla presenza del Sindaco Avv. Manlio Torquato, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Imma Ugolino e del Dirigente del settore LL.PP Gerardo Califano da parte dell’Ente Comune e alla presenza del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Appennino Meridionale Dott.ssa Vera Corbelli, del Dirigente Dott. Gennaro Capasso  e altri componenti dell’Autorità di Bacino.

L’accordo è scaturito dalla richiesta da parte del Comune di Nocera Inferiore di revisione della perimetrazione delle aree definite a Rischio da frana nel piano per l’assetto idrogeologico nonché dell’individuazione delle aree prioritarie di intervento e della definizione della più appropriata strategia di mitigazione e gestione del rischio da frana da attuarsi alle pendici del Monte Albino.

L’obiettivo dell’accordo sottoscritto tra le parti ed approvato in Giunta Comunale è la realizzazione di un percorso tecnico scientifico e operativo innovativo per la gestione del rischio idrogeologico, tutela e valorizzazione del sistema ambientale antropico e culturale e che prevede tra l’altro l’aggiornamento della perimetrazione delle aree definite a rischio da frana attraverso studi, indagini ed analisi di dettaglio. Inoltre permetterà l’individuazione delle aree prioritarie di intervento e la definizione della più appropriata strategia di mitigazione e gestione del rischio da frana da attuarsi alle pendici del Monte Albino. A tal fine le parti predisporranno delle riunioni tecniche periodiche e potranno avvalersi del supporto di Università e Associazioni.

Leggi anche